Non basta sciacquare lo spazzolino: ecco il metodo corretto per disinfettarlo dai batteri

C’è un momento, dopo aver chiuso l’acqua, in cui lo spazzolino resta lì, gocciolante, e noi ci sentiamo “a posto”. L’ho pensato anch’io per anni. Poi ho realizzato una cosa semplice e un po’ inquietante: sciacquare non significa disinfettare. E se lo spazzolino è lo strumento che mettiamo in bocca due volte al giorno, vale la pena trattarlo con un minimo di strategia.

Perché sciacquare non basta davvero

Sotto l’acqua corrente rimuovi dentifricio, residui di cibo e parte dello sporco visibile. Ma sulle setole possono restare batteri che amano umidità e microfessure, inclusi quelli collegati a carie e infezioni. Non è una questione di panico, è igiene pratica: se lo spazzolino resta sempre umido e “chiuso”, diventa un piccolo habitat.

La buona notizia è che bastano pochi gesti, costanti, per ridurre di molto il problema.

Pulizia quotidiana: la routine che fa la differenza

Questa è la base, quella che andrebbe fatta sempre, senza complicarsi la vita.

  • Sciacqua con acqua calda prima e dopo l’uso, facendo scorrere l’acqua sulle setole per rimuovere residui.
  • Strofina delicatamente le setole con il pollice sotto l’acqua corrente, come se “massaggiassi” la testina, aiuta a liberare ciò che si incastra tra i ciuffi.
  • Scuoti bene per eliminare l’acqua in eccesso, sembra banale ma accelera l’asciugatura.
  • Conserva in verticale, setole verso l’alto, in un bicchiere pulito o supporto aperto.
  • Niente cappuccio o contenitori chiusi in bagno, l’umidità intrappolata favorisce odori, muffe e proliferazione.
  • Non far toccare le testine tra loro se ne tieni più di una nello stesso bicchiere, il contatto facilita la “contaminazione incrociata”.

E se usi lo spazzolino elettrico?

Qui il trucco è non trattarlo come un blocco unico.

  1. Rimuovi la testina dopo l’uso.
  2. Sciacqua la testina con acqua calda.
  3. Pulisci il manico con un panno umido (senza immergerlo).
  4. Lascia asciugare tutto all’aria, separato, in verticale.

Disinfezione settimanale: il metodo corretto (senza esagerare)

Una volta a settimana, o quando ti sei ammalato, o se lo spazzolino è rimasto in viaggio chiuso e umido, ha senso fare un passaggio in più. L’idea è semplice: immergere solo la testina in una soluzione adatta, poi risciacquare e asciugare bene.

Di seguito trovi i metodi più usati in casa, con tempi e attenzione alle setole.

MetodoCome si faQuando conviene
Acqua e aceto bianco (50%)Mezzo bicchiere acqua, mezzo aceto, immergi la testina 10 minuti (fino a 2 ore per macchie/odore)Economico e molto efficace per disinfezione periodica
Acqua ossigenata 3% (diluita) o con collutorioUn cucchiaino in un bicchiere d’acqua, oppure in collutorio, immersione 15-120 minutiUtile dopo influenza o periodi “critici”
Bicarbonato di sodioSciogli 1 cucchiaino in acqua, immersione circa 2 ore (facoltativo aggiungere limone)Opzione delicata e pratica, se cerchi un metodo naturale
Collutorio antibattericoImmersione breve (circa 2 minuti)Comodo, ma non farlo ogni giorno, può rovinare le setole

Dopo ogni trattamento: risciacqua abbondantemente, scuoti e lascia asciugare in verticale. E sì, la parola chiave è sempre asciugare.

Gli errori più comuni (che sembrano furbi)

Qui mi sono riconosciuto: quando vuoi “fare meglio”, rischi di fare peggio.

  1. Microonde, lavastoviglie o acqua bollente: il calore può deformare le setole e ridurre l’efficacia dello spazzolamento.
  2. Spazzolino chiuso nel contenitore appena usato: perfetto per trattenere umidità.
  3. Disinfezione aggressiva quotidiana: alcune soluzioni, usate troppo spesso, consumano le setole e lo spazzolino dura meno (e pulisce peggio).

Due regole finali che ti salvano davvero

  • Lavati le mani prima e dopo aver lavato i denti, sembra ovvio, ma è una fonte enorme di contaminazione.
  • Sostituisci lo spazzolino ogni 3 mesi, o prima se le setole si aprono, perché in quel momento non puliscono più come devono.

Se vuoi una bussola semplice, pensa così: sciacquo quotidiano accurato, buona conservazione, una disinfezione a settimana. È un piccolo rituale di igiene orale che, una volta preso il ritmo, diventa automatico e sorprendentemente rassicurante. E sì, finalmente lo spazzolino smette di essere “solo sciacquato” e diventa davvero pulito.

Redazione Maratona News

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