Dove andare per un’escursione in giornata in mezzo alla natura?

C’è un momento, spesso il venerdì sera, in cui ti accorgi che la testa è piena e l’aria di casa non basta più. Ti serve una giornata fuori, ma non vuoi un’impresa epica, vuoi un sentiero che ti rimetta in ordine i pensieri, passo dopo passo, in mezzo alla natura.

Come scegliere l’escursione perfetta (senza complicarti la vita)

Prima di decidere “dove”, prova a rispondere a una domanda semplice: che tipo di energia vuoi portarti a casa?

  • Vuoi panorami spettacolari e la sensazione di essere dentro un film? Scegli un sentiero costiero.
  • Vuoi relax e camminare senza salite? Meglio dune, pinete o percorsi fluviali.
  • Vuoi aria di alta quota e cartoline alpine? Punta sulla montagna, ma con itinerari “da giornata”.

Qui sotto trovi sei opzioni collaudate, tutte organizzabili in un giorno, con un mix diverso di paesaggi e difficoltà.

Costiera Amalfitana: Sentiero degli Dei, quando vuoi “wow” a ogni curva

Se cerchi l’escursione che ti fa dire “ok, ne valeva la pena” dopo dieci minuti, il Sentiero degli Dei è quello. Parte spesso da Agerola e arriva verso Positano, circa 9 km, in media 7 ore con pause, foto e un paio di soste strategiche.

Cammini tra roccia chiara, profumi di macchia mediterranea e un mare sotto di te che sembra troppo blu per essere vero. Non è difficile tecnicamente, ma richiede un minimo di fiato e scarpe serie, soprattutto nei tratti in pietra.

Toscana: Sentiero delle Dune, il trekking facile che sa di mare

Quando vuoi una giornata rigenerante, senza “sfida”, il Sentiero delle Dune nel Parco di Migliarino San Rossore è una scelta dolce. È pianeggiante, scorrevole, perfetto anche per chi è alle prime uscite o per una gita in famiglia.

Ti muovi tra pinete, dune e aria salmastra, con quella sensazione di camminare in un luogo che ti rallenta il respiro in modo buono. È l’ideale se vuoi natura e leggerezza, magari con una pausa pranzo al sacco ascoltando il vento tra i pini.

Veneto: giro delle Tre Cime di Lavaredo, la montagna “iconica” in formato giornata

Le Tre Cime sono un classico, e il bello è che puoi viverle anche in versione accessibile, con un giro intorno alle cime da 4 a 6 ore a seconda delle varianti e delle soste. Qui l’effetto è diverso: luce nitida, prati, ghiaioni e quella geometria di roccia che ti fa camminare più piano solo per guardare.

È un trekking che funziona benissimo in estate e in inizio autunno, mentre in altri periodi serve prudenza per neve o ghiaccio. Se sogni le Dolomiti, questa è la porta d’ingresso più immediata.

Chianti: Natural Path di Dievole, natura “toscana” a ritmo lento

A volte non ti serve un panorama estremo, ti basta una giornata armoniosa. Nel Chianti, il Natural Path di Dievole ti porta tra vigneti, oliveti e colline, con una lunghezza modulabile (puoi stare sui 9 o 10 km).

Qui il trekking diventa quasi meditazione: passi regolari, profumo di terra, silenzi pieni. È perfetto se vuoi camminare e poi concederti una tappa gastronomica nei dintorni, senza sensi di colpa.

Puglia: Sentiero dell’Acqua sul fiume Chidro, fresco e poco affollato

Se cammini d’estate e temi il caldo, l’idea di seguire l’acqua cambia tutto. Il sentiero lungo il fiume Chidro è semplice, verde, sorprendentemente rinfrescante, con tratti dove la vegetazione ti avvolge.

È anche una scelta ottima se ami la natura più “selvatica” e discreta, con una bella presenza di vita lungo il corso d’acqua.

Lombardia: Sentiero delle Farfalle nel Parco del Ticino, la passeggiata che ti riconcilia

Per una giornata tranquilla, magari con bambini o con chi non vuole dislivelli, il Sentiero delle Farfalle nel Parco del Ticino è una garanzia. È facile, piacevole, e ti fa notare dettagli che di solito ignoriamo: colori, piccoli movimenti, suoni d’acqua.

Un posto ideale se cerchi biodiversità e un contatto gentile con l’ambiente.

Una mini guida pratica, per non rovinarti la giornata

Porta l’essenziale, e ti ringrazierai:

  1. Acqua (più di quanto pensi), snack salati, frutta secca.
  2. Scarpe da trekking o almeno suola scolpita.
  3. Strati leggeri, k-way, cappello, crema solare.
  4. Controllo meteo e orari, soprattutto in montagna.
  5. Tempo per le pause, perché la natura non si vive di corsa.

Se vuoi una sola regola: scegli il sentiero che somiglia alla tua settimana. Se è stata intensa, vai di dune o fiume. Se hai bisogno di “grandezza”, Costiera o Tre Cime. La giornata giusta, spesso, è a un sentiero di distanza.

Redazione Maratona News

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