Il tuo criceto fa rumore di notte? Ecco perché lo fa e come ridurre i disturbi

Ti sei mai svegliato nel cuore della notte con quel ticchettio insistente, un fruscio continuo e, a tratti, la sensazione che in casa stia succedendo qualcosa di “importante”? Poi realizzi che no, non è un ladro: è il tuo criceto che sta vivendo la sua giornata migliore, proprio mentre tu stai cercando di dormire.

La verità semplice: di notte il criceto “si accende”

Il punto è questo, il criceto non lo fa per dispetto. È un animale notturno con un’attività che spesso si intensifica al tramonto e nelle ore buie. In natura, quando il sole cala, il criceto esce, esplora, cerca cibo, scava e si sposta molto più di quanto immaginiamo guardandolo di giorno, quando sembra solo un batuffolo addormentato.

E qui arriva la parte sorprendente: il suo ritmo è crepuscolare e polifasico, cioè alterna più sonnellini durante l’arco delle 24 ore, ma concentra i picchi di energia tra sera e notte. Quindi se senti rumori “a ondate”, non è strano: è proprio il suo modo di funzionare.

Da dove arrivano davvero i rumori notturni

Quando una persona mi dice “il mio criceto fa un casino”, quasi sempre i colpevoli sono questi:

  • Ruota: corse prolungate, spesso frenetiche, soprattutto nelle prime ore di buio.
  • Esplorazione: arrampicate, salti, tentativi di “mappare” il territorio.
  • Scavo e rosicchiamento: comportamento naturale, ma su materiali rigidi diventa amplificato.
  • Movimenti nella gabbia: ciotole che si spostano, beverini che ticchettano, giochi che sbattono.

Per capirci al volo, ecco una mini mappa pratica.

Rumore che sentiCausa probabileCosa controllare subito
Tic tic regolareBeverino a gocciaAltezza, fissaggio, presenza di vibrazioni
Scricchiolio ripetutoRuota o supportoStabilità, asse, contatti con le sbarre
Fruscio “di carta”Nido e lettieraMateriale, quantità, zona di riposo
Colpi improvvisiCiotola o giochiPeso della ciotola, posizionamento accessori

Perché in camera da letto è quasi sempre una cattiva idea

Capisco la tentazione: lo vuoi vicino, ti fa compagnia. Però la camera da letto è la stanza in cui il contrasto è massimo, tu dormi e lui fa sport. E, dato che la sua attività notturna è naturale e necessaria, non ha senso “pretendere silenzio”. Piuttosto conviene organizzare lo spazio in modo intelligente.

Come ridurre i disturbi senza stressare il criceto

Qui l’obiettivo non è spegnerlo, ma ridurre il rumore e proteggerne i ritmi.

1) Posizione strategica della gabbia

  • Metti la gabbia in un luogo tranquillo di giorno, lontano da passaggi continui.
  • Evita luce diretta, correnti d’aria e fonti di calore.
  • Se possibile, scegli una stanza diversa dalla camera da letto, la differenza si sente dalla prima notte.

2) Temperatura stabile, davvero importante

I criceti stanno meglio con una temperatura tra 19 e 25°C. Evita garage, verande, corridoi freddi o ambienti umidi. Un ambiente stabile li rende più regolari, e spesso anche meno agitati.

3) Meno “disturbi invisibili” nell’ambiente

Il criceto ha un udito molto fine. Per ridurre l’iperattivazione:

  • limita rumori improvvisi e vibrazioni vicino alla gabbia,
  • tienilo lontano da TV, computer e casse, soprattutto se percepisci ronzii o suoni costanti,
  • evita la vicinanza con altri animali che possono innervosirlo.

4) Un rifugio vero, non solo decorativo

Assicurati che abbia un nido chiuso, comodo e asciutto, con materiale morbido. È il suo “interruttore” per il riposo diurno. Se si sente esposto, dormirà peggio e sarà più attivo e nervoso la notte.

L’errore più comune: svegliarlo di giorno

So che è irresistibile, soprattutto quando dorme in pose buffe. Ma svegliare un criceto durante il giorno può renderlo irritabile, alterare i suoi ritmi e, nel tempo, indebolire il suo benessere. Se vuoi interagire, fallo in fascia serale, quando è naturalmente predisposto.

In sintesi: il rumore è normale, la soluzione è l’ambiente

Il tuo criceto fa rumore di notte perché è nel suo momento migliore, quello in cui corre, esplora e “fa il criceto”. La chiave non è impedirglielo, ma ottimizzare posizione, temperatura, tranquillità e rifugio. Così tu dormi meglio, e lui resta sereno, attivo e in salute, esattamente come dovrebbe essere.

Redazione Maratona News

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